Kurt Cobain e il mito del grunge in mostra a Taranto

//Kurt Cobain e il mito del grunge in mostra a Taranto

In mostra al MarTa le fotografie della leggendaria band Nirvana, Storia di una Rivoluzione

Quando la fotografia parla da sola. A colori o in bianco e nero. Attraverso la costruzione ponderata delle sue geometrie o grazie alla sua più fresca spontaneità. Kurt Cobain & il Grunge: Storia di una Rivoluzione. Fotografie di Michael Lavine e Charles Peterson è decisamente questo. In programma fino al 1° luglio, la mostra è allestita nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto MarTa nell’ambito dell’edizione 2018 del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds. In un contesto che vede istallazioni artistiche a 360 gradi, tra live, incontri d’autore, esposizioni e workshop, la punta di diamante del Festival è rappresentata proprio dagli scatti, sei dei quali inediti, di Lavine e Peterson, due tra i maggiori esponenti della fotografia nonché artisti profondamente legati al mondo del grunge e ai Nirvana: «Kurt Cobain, a differenza di quello che si pensa comunemente, era una persona gioviale, felice, piena di vita» è il loro pensiero verso il frontman di uno dei gruppi più amati della storia.

La mostra è composta da 78 fotografie esposte in due sezioni. Da una parte è possibile ammirare 38 immagini colte da Charles Peterson con il suo stile inimitabile, divenuto marchio di fabbrica: l’uso potente del flash che squarcia il buio dei luoghi in cui i Nirvana si sono esibiti e li isola sul palco come a imprimerne l’immagine su un poster. Ma anche lo sguardo a tutto quello che sta intorno, a ritrarre la cornice del pubblico e la sua atmosfera intramontabile. Se Peterson contribuisce alla mostra con i suoi scatti che ripropongono la storia della band, dalla nascita, passando per i live, fino ad arrivare agli ultimi mesi di vita di Kurt Cobain, dall’altra parte l’esposizione si avvalora del contributo di Michael Lavine e del suo stile patinato. I suoi quaranta scatti permettono di rivivere il lato più mediatico dei Nirvana, quello che li vede immortalati per i servizi posati e le copertine delle riviste.

«Se siete a Taranto, in Puglia o in qualunque altra parte d’Italia fate ancora in tempo ad arrivare qui – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante l’inaugurazione della mostra – qui stasera, in qualche modo, rinasce questa città attraverso l’impatto emozionale della musica».

L’evento, che estenderà la sua riflessione anche al clima storico e sociologico dell’America di fine anni Ottanta tra crisi del sogno americano e guerra fredda, permetterà l’accesso al pubblico negli orari del museo: tutti i giorni dal lunedì al sabato e le prime domeniche del mese – #Domenicalmuseo – dalle 8.30 alle 19.30. Le altre domeniche e durante le festività l’orario è dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

Un evocativo percorso nel recente passato musicale, per rivivere il mito del grunge e l’atmosfera della rivoluzione rock attraverso i ritratti dell’eccezionalità di quel momento storico.

Articolo di Francesca La Fata

By | 2018-06-14T07:56:50+00:00 14 giugno 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Commenti