Si è svolta nei giorni scorsi a Torino la presentazione del nuovo maxi scooter di casa Suzuki.

Uno scooter che si contraddistingue dalla concorrenza grazie alla meticolosità progettuale e produttiva, e alla grande affidabilità che lo caratterizza. Nuovo design e prestazioni più sportivi, abbinati al comfort e alla praticità che hanno fatto di questo modello un best-seller in quasi vent’anni di vendite, il nuovo Burgman 400 segna una svolta importante, mantenendo però il tipico DNA di una stirpe vincente, quella del made in Japan Suzuki. In linea con le tendenze attuali, il modello che debutta si presenta con una linea snella e filante, che mette l’accento sul lato sportivo del suo carattere. La carrozzeria ha forme più atletiche e slanciate, specie nel frontale e nella parte posteriore.

Il nuovo Burgman 400 viene presentato come Elegant Atlete, un claim che comprende tre caratteristiche peculiari: stile, praticità e prestazioni, sviluppato puntando su un design elegante che dà corpo al concetto di Burgman Coupè, così da mantenere uno stile lussuoso e un comfort di marcia al top della categoria, per i quali il Burgman è rinomato, e di combinarli con un look più affusolato, sportivo e dinamico.

Per quanto riguarda la praticità, invece, Suzuki ha voluto mantenere quella che forse è sempre stata la caratteristica principale dello scooter, fornendolo di ampi vani di stoccaggio, una seduta molto comoda ma, soprattutto, di una ridotta distanza sella-asfalto, rendendolo più pratico e sicuro in ogni contesto.

Migliorate molto anche le prestazioni che tengono conto delle nuove norme Euro 4: rispetto all’ultimo modello sono diminuiti i consumi, c’è stato un aumento della coppia ed è diminuito il peso complessivo di ben 7 chili contribuendo a dare al Burgman 400 più autonomia e riducendone le emissioni.

Abbiamo provato il nuovo Burgman 400 a Torino, alternando un percorso urbano e uno extraurbano lungo un itinerario di 130 chilometri. In città si fa subito notare la storica comodità dello scooter ulteriormente migliorata grazie all’abbassamento della sella e alle nuove pedane che, rientrando leggermente, permettono di appoggiare saldamente i piedi a terra anche in situazioni scomode o di emergenza. Notevolmente migliorato anche l’avantreno, molto più sensibile e rassicurante rispetto al classico sterzo da scooter, che spesso rischia di desensibilizzare la guida.

Nel percorso extraurbano, invece, emerge la vera anima da city escaping propria di Burgman. Si nota immediatamente la presenza di un telaio vero, presente e compatto, che si comporta bene sulle curve, anche in quelle strette, e il feeling di guida è assolutamente piacevole e non teme le grandi velocità. Apprezzabile la posizione di guida leggermente più sporty, che aiuta a sentirsi a proprio agio alla guida. Migliorate anche le sospensioni, particolarmente sul posteriore, con mono ammortizzatore Pro-Link, con precarico molla regolabile in sette posizioni.

Il Burgman è sempre stato un riferimento per praticità d’uso, e il nuovo modello si rivela ancora una volta il compagno di viaggio ideale sia per gli spostamenti di ogni giorno, sia per il turismo ad ampio raggio, anche in coppia. Nel rispetto della tradizione Suzuki, ogni singolo componente del Burgman 400 è costruito con cura, utilizzando materiali di alta qualità. Tutto contribuisce a renderlo uno scooter lussuoso e soddisfacente sotto ogni punto di vista, soprattutto per l’affidabilità tipica della Casa giapponese.

Il Burgman 400 può essere ordinato in tre colori: Nero metallizzato, Bianco perlato e Grigio metallizzato. Il prezzo di listino è fissato a € 7.899 e fino a fine ottobre è proposto con un’offerta lancio di € 7.290.