Dunlop Mutant, il tempo dei mutanti

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In un periodo di blocco totale il mondo moto freme: anche Dunlop scalpita introducendo un nuovo pneumatico: Mutant, dedicato alle regine… del mercato

Articolo di Alberto Cecotti

Dunlop Mutant

Dunlop Mutant

Lo dicono i numeri. Le crossover, oramai da tante stagioni, insieme alle scrambler in tempi più recenti, sono protagoniste delle vendite. Di conseguenza pullulano accessori e ricambi after market, che sono in continua evoluzione… alzando sempre più il livello di qualità, performance e sicurezza. Tra i materiali di usura più importanti ci sono gli pneumatici: settore in cui l’utente, dopo aver consumato quelli di primo equipaggiamento – spesso scelti dai costruttori in seguito ad accordi o opportunità di convenienza commerciale – si trova al bivio se sostituirli con lo stesso prodotto o sondare eventuali alternative per curiosità, insoddisfazione o semplice voglia di cambiamento.

Va’ dove tira il vento

Tutti i marchi investono, così, grosse risorse nel creare e sviluppare gomme dedicate alla suddette categorie, e lo devono fare tenendo presente tre aspetti molto importanti: il primo è che non certo tutti, ma buona parte degli utenti, con le maxi enduro ci fa viaggi veri, talvolta in condizioni estreme, sia climatiche sia di fondo. Due, che con le scrambler c’è gente capace davvero e ci fa del fuoristrada quasi serio, oltre all’aperitivo. Terzo input, non meno importante, è che sulle globe trotter si è oramai orientata una buona parte della vecchia guardia di stradisti sportivi puri, anche a qualche incallito. Quelli che hanno dominato le più belle strade d’Italia e non solo, in modalità GP, prendendo anche non pochi rischi. Ma erano tempi diversi, come si usa dire, e poi sono quasi svaniti, buona parte felicemente orientati a favore dell’utilizzo delle piste. Quindi va bene così, ma il concetto è che coloro che ora guidano moto più razionali e comode, come appunto le crossover, hanno mediamente passo, capacità e aspettative molto alti.

Modelli genere

Ducati Multistrada 1260 S equipaggiata Dunlop Mutant

Mutant time

Ebbene, la lunga premessa era per introdurre una novità bella e interessante: arriva da Dunlop Tyres e si chiama Mutant. Presentato proprio in queste settimane, è un progetto frutto dei concetti di cui sopra che, sintetizzato, si può definire con un termine che è stato il primo obiettivo dei progettisti: polivalenza. Per avere un’idea dell’adattabilità di questa gomma e della realtà attuale del mercato, basti pensare che Mutant si può montare su 12 fra le prime 20 moto più vendute in Italia l’anno scorso.

 Ce n’è per (quasi) tutti

 Nasce sotto questo segno, perciò, Mutant. Si propone di garantire efficacia in tutte le stagioni (4ST – four season Technology) ed è disponibile per oltre 370 modelli di moto: a conferma effettiva della sua versatilità, Mutant è disponibile in sei misure posteriori e cinque anteriori.

Mutant misure

Mutant è disponibile in sei misure posteriori e cinque anteriori

Al punto che Dunlop parla di Mutant addirittura come un nuovo tipo di pneumatico in grado di adattarsi dalle maxi off-road anche con anteriore da 19”, alle sport touring moderne e classiche, fino alle più stilose scrambler sulle quali, per altro, si sposa benissimo anche come look. Aspetto non certo trascurabile per quel tipo di utenza… Inoltre, quel battistrada che ricorda gli pneumatici da motard e da ovale su terra può attirare i costruttori di special, anche stradali. Visto che spesso attingono dal dirt-track style nella scelta della gomme per rendere accattivanti le proprie creature. Con la differenza importante che in questo caso il look aggressivo corrisponde a una effettiva performance, anche e soprattutto su asfalto.

Tecnica

 Nel progetto Mutant, Dunlop ha attinto dall’esperienza dei vari segmenti in cui già opera con successo, fra cui anche le maxisportive. Le multi tecnologie applicate sono le collaudate Joint Less Belt (JLB) con spirale di acciaio avvolta senza soluzione di continuità e la Carcass Tension Control System (CTCS). Quest’ultima consiste sostanzialmente nella differenziazione delle tensioni delle tele all’interno della carcassa per ciascuna area dello pneumatico. Ciò consente di adattare la reattività e la superficie di impronta ai diversi angoli di inclinazione. Nello specifico, la gomma posteriore è una bimescola di tipo Cap&Base con le aree più soffici, e quindi aderenti, ai fianchi.

Mutant tecnica

La costruzione anteriore Mutant

 

Mutant tecnica2

La differenza tra le sezioni Dunlop Meridian e Mutant

Rivali in casa? 

Bisogna anche tenere presente che il new entry si potrebbe accavallare con il pari marca Trailmax Meridian, ma Mutant ha maggior sezione reale, a conferma di una indole leggermente più sportiva, riferendosi all’uso su asfalto.

La dichiarazione di Dmitri Talboom, product manager Dunlop Motorcycle EMEA Goodyear-Dunlop: «Riscontriamo che sempre di più le moto scrambler, rétro e naked vengono usate in tutte le stagioni, per lunghi viaggi come commuting quotidiano. La ricerche di Dunlop dimostrano che questi utenti cercano uno pneumatico che offra loro prestazioni e sicurezza per godersi il viaggio in moto, con qualunque condizione meteo. Il Dunlop Mutant diventa quindi il primo e vero pneumatico crossover».

 

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